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sabato 6 giugno 2020
STEP #23 - Leopardi GX900, il mezzo di trasporto del futuro
Vi presento il volantino relativo all'invenzione descritta nello #STEP - 22. In questa immagine è raffigurato un possibile veicolo del settore aviomotive.
venerdì 5 giugno 2020
STEP #22 - L'auto volante e il settore aviomotive
L'abbiamo vista in tutti i più iconici film di fantascienza, da Blade Runner a Ritorno al futuro. Un'idea che sembra sempre essere vicina al materializzarsi, ma che poi di fatto non si concretizza mai.
Sto parlando dell'auto volante, il mezzo che cambierebbe radicalmente non solo il concetto di trasportare, ma anche le nostre vite in generale.
Per quanto riguarda la propulsione, si potrebbero creare auto volanti con motori derivanti da quelli dei jet e appositamente dimensionati per le misure contenute di tali mezzi. In alternativa, per voli a zero emissioni, si potrebbero utilizzare motori elettrici, magari per tragitti più brevi per mantenere più bassi i costi di manutenzione dei pacchi di batterie.
Il concetto di auto volante potrebbe essere esteso anche a mezzi più grandi e pesanti, come ad esempio autobus o camion.
E a quel punto nascerebbe l'evoluzione di quello che è il settore automotive attuale, ossia il settore aviomotive.
I mezzi di trasporto volanti faciliterebbero e velocizzerebbero molto spostamenti per motivi di turismo, di scambi commerciali intercontinentali, di spedizioni... Non solo, il trasporto su gomma verrebbe molto limitato, generando quindi ulteriori benefici.
lunedì 1 giugno 2020
STEP #20 - Il superconduttore e il trasporto di corrente a lunga distanza
L’argomento di oggi riguarda il miglioramento del trasporto a lunga distanza della corrente elettrica ricorrendo alla tecnologia della superconduttività, dando un'occhiata da vicino ai materiali adoperati.
La difficoltà di trasportare elettricità in maniera agevole ed a basso costo è conseguenza della resistività dei conduttori. La resistività elettrica, anche detta resistenza elettrica specifica, è l'attitudine di un materiale ad opporre resistenza al passaggio delle cariche elettriche.
Tale fenomeno è praticamente assente nei superconduttori.
I superconduttori sono particolari materiali che, se raffreddati fino a temperature molto basse, e comunque al di sotto di una specifica temperatura T, detta temperatura critica (molto prossima allo zero assoluto e caratteristica per ogni materiale), vedono duramente annullarsi la loro resistività elettrica. Si comportano come superconduttori circa trenta elementi e molte loro leghe e composti.
La difficoltà di trasportare elettricità in maniera agevole ed a basso costo è conseguenza della resistività dei conduttori. La resistività elettrica, anche detta resistenza elettrica specifica, è l'attitudine di un materiale ad opporre resistenza al passaggio delle cariche elettriche.
Tale fenomeno è praticamente assente nei superconduttori.
I superconduttori sono particolari materiali che, se raffreddati fino a temperature molto basse, e comunque al di sotto di una specifica temperatura T, detta temperatura critica (molto prossima allo zero assoluto e caratteristica per ogni materiale), vedono duramente annullarsi la loro resistività elettrica. Si comportano come superconduttori circa trenta elementi e molte loro leghe e composti.
Di seguito si riportano alcuni materiali superconduttori con la loro temperatura critica in K. I valori sono indicativi (infatti essi variano se il materiale viene sottoposto a un campo magnetico e a seconda del trattamento termico o meccanico ricevuto).

In futuro, questo tipo di cavo superconduttore potrebbe essere installato sotto la superficie terrestre, con stazioni criogeniche periodicamente distanziate, affidandogli una capacità da 2 a 10 GW, o addirittura superiori, e con tensioni di funzionamento che potranno essere adattate per ottimizzare le prestazioni. Rispetto alle alternative, questi cavi sotterranei superconduttori fornirebbero diversi vantaggi significativi che vanno dall'efficienza, al costo, passando per la facilità di implementazione e l’impatto ambientale.
La principale caratteristica di un superconduttore è quella di non dissipare calore per effetto Joule e di consentire di trasportare corrente anche a grandi distanze senza disperdere energia, anche se resta tuttora il problema del raffreddamento del conduttore.
| Grafico che rappresenta l’andamento della resistività di un superconduttore in funzione della temperatura assoluta. |
Recentemente l’IASS (Institute for Advanced Sustainability Studies) ed il CERN hanno iniziato la sperimentazione del primo prototipo di un cavo superconduttore in grado di trasportare 20 kA di corrente a 20 K. L’esperimento, primo nel suo genere, si è svolto nei laboratori del CERN e deve il suo successo al diboruro di magnesio (MgB2), un materiale superconduttore le cui potenzialità sono al centro della collaborazione IASS-CERN.
In futuro, questo tipo di cavo superconduttore potrebbe essere installato sotto la superficie terrestre, con stazioni criogeniche periodicamente distanziate, affidandogli una capacità da 2 a 10 GW, o addirittura superiori, e con tensioni di funzionamento che potranno essere adattate per ottimizzare le prestazioni. Rispetto alle alternative, questi cavi sotterranei superconduttori fornirebbero diversi vantaggi significativi che vanno dall'efficienza, al costo, passando per la facilità di implementazione e l’impatto ambientale.
mercoledì 20 maggio 2020
STEP #10 - Trasportare da una parte all'altra dell'universo: il film Stargate
Cari visitatori del mio blog, ben ritrovati. Oggi tratteremo il tema del trasporto facendo riferimento alle sequenze di un noto film del 1994. Il film in questione, appartenente al genere di fantascienza, o sci-fi, è Stargate di Roland Emmerich, con Kurt Russell e James Spader .
Trama del film
Nell'8000 a.C. un'astronave aliena giunge sulla Terra, ed un giovane sciamano di una tribù nomade viene rapito dalla navicella. Nel 1928 una spedizione archeologica rinviene i resti di una strana costruzione circolare, composta da un materiale sconosciuto sul nostro pianeta. Sessantasei anni dopo un'equipe scientifica, capeggiata dalla ormai anziana figlia dell'archeologo che scoprì la struttura, ingaggia il dottor Daniel Jackson (James Spader), esperto di geroglifici, affinché decifri i simboli incisi sul misterioso reperto, ora custodito gelosamente dalle forze militari. Jackson riesce a comprendere il significato delle incisioni e permette all'equipe di attivare lo Stargate, una vera e propria porta tra i mondi che sembra condurre su un pianeta situato al lato opposto della nostra galassia. Improvvisamente si apre un passaggio che collega la Terra a un pianeta distante, fuori dalla Via Lattea.
Scena dell'attivazione dello Stargate, tratta dal film Stargate di Roland Emmerich, 1994
Lì vicino scoprono una tribù primitiva di umani che lavora per estrarre uno strano minerale. Jackson è in grado di comunicare con loro usando una variante dell'antico egizio e scopre che sono stati scambiati per emissari della divinità Ra, un essere dalle sembianze umane che loro, appunto, reputano essere una divinità.
Scena dell'attraversamento dello Stargate, tratta dal film Stargate di Roland Emmerich, 1994
Ra, in realtà, è un alieno tiranno che, dopo essere arrivato 10000 anni prima sulla terra ed essere riuscito ad impossessarsi di un corpo umano riesce a diventare apparentemente immortale utilizzando un dispositivo per rigenerare i tessuti del proprio corpo ospite. Si proclama sovrano della terra. Facendo costruire in seguito lo Stargate trasferisce una parte del popolo degli uomini nell'altro pianeta per scavare nelle miniere per ottenere il materiale principale per la sua tecnologia. In seguito però sulla terra scoppia una rivolta. Ra riesce a fuggire trasferendosi sull'altro pianeta insieme agli umani che deporta, proibendo loro la scrittura cosicché non possano sapere la verità di ciò che è accaduto in passato.
Il film si incentra tutto nel tentativo di Ra di eliminare gli intrusi e la difesa degli umani che a loro volta tentano di liberare gli altri esseri umani tenuti in schiavitù.
Il vero protagonista del film è lo Stargate. Gli Stargate sono portali che permettono di collegare in maniera quasi istantanea due punti dello spazio. Per saperne di più potete dare un'occhiata qui.
Sitografia
venerdì 15 maggio 2020
STEP #6 - Il trasporto nella narrativa
Buon pomeriggio lettori, bentornati nel mio blog. Il tema di oggi è quello del trasporto all'interno della letteratura narrativa. Andando alla ricerca di esempi significativi in questo campo, ho subito notato una certa indissolubilità tra il verbo trasportare e il verbo viaggiare. Non a caso, in tutti i racconti che ho esaminato e che elencherò tra poco, i viaggi sono sempre stati caratterizzati da una forte descrizione dei mezzi di trasporto, a partire dai materiali, dalle tecniche di costruzione. Non solo, sono anche considerabili come un fattore molto importante per dedurre il livello si sviluppo tecnologico di intere popolazioni.
Progetto Marte
Di seguito riporto un elenco di libri che ho selezionato per trattare l'argomento:
Il giro del mondo in ottanta giorni
Il giro del mondo in ottanta giorni è un romanzo appartenente al genere di avventura scritto da Jules Verne e pubblicato per la prima volta nel 1873. In questa storia il protagonista è Phileas Fogg che, accompagnato dal suo fedele cameriere Passepartout, tenta di circumnavigare il mondo in ottanta giorni al fine di vincere una scommessa con i suoi compagni del Reform Club. Le innovazioni tecnologiche del diciannovesimo secolo hanno influenzato molto la scrittura di questo romanzo. Fondamentale è la presenza e la caratterizzazione di tutti i mezzi di trasporto utilizzati da Phileas Fogg per compiere il suo viaggio, come ad esempio la grande presenza di mezzi e strutture ferroviarie, le quali accompagnano i protagonisti per una buona parte della storia. Un altro mezzo di trasporto molto utilizzato all'interno della storia è il piroscafo.
Progetto Marte
Progetto Marte è un libro scritto da Wernher von Braun e parla del viaggio che il protagonista Gary Holt compie per arrivare su Marte. Per quanto sia un'opera di fantasia, lo scrittore, che è stato un importante esperto nel campo aerospaziale, dà al racconto una forte impronta scientifica. In questo caso sono caratterizzati in maniera sapiente tutti i processi di trasporto dei pezzi delle navi necessarie a compiere il viaggio su un satellite artificiale e il tragitto compiuto a bordo delle navicelle da parte degli uomini di Holt.
E' possibile trovare altri riferimenti all'interno di libri come "Il milione" di Marco Polo
Sitografia
martedì 12 maggio 2020
STEP #3 - Oltre il pianeta Terra
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